
La massima opera del paese è la chiesa di Sant’Alessandro, situata in cima a una collina, poco lontana dall'abitato. L'edificio, come attestano i resti ancora visibili, sorge sul luogo di una preesistente chiesa. La chiesa risale al XII secolo e il campanile è uno dei più pregevoli esempi di stile romanico comasco. L'abside, a pianta quadrata, risale al XIII secolo, mentre sono del XV secolo gli affreschi della zona absidale, raffiguranti un Crocifisso, Sant’Alessandro e altre immagini sacre dell'artista comasco Andrea de' Passeri, di Torno. Posteriori sono, invece, l'Adorazione dei Magi, San Bernardo di Chiaravalle e San Rocco. Dal 1912 la chiesa è stata dichiarata monumento nazionale con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione.
Dedicata alla presentazione di Maria Vergine è invece la chiesa parrocchiale, costruita per volontà di San Carlo Borromeo nel centro del paese, per evitare ai fedeli il disagio di recarsi fino alla chiesa di Sant’Alessandro. Al suo interno è conservato un dipinto della scuola del Luini (1470), raffigurante la Madonna col Bambino, San Giovanni Battista e San Pietro.